12 Settembre 2026

Presentazioni

Barbara Nives Bigi

tempo di lettura: 3 min

Foto di Michaela St su Unsplash
Si potrebbe pensare che la parte più complessa dello scrivere un libro sia la stesura, ma oggi voglio portarti un po' più avanti nel suo percorso di sviluppo, e cioè a quando lo avrai fisicamente in mano.

L'emozione sarà tanta, ma a questo punto non è finito tutto. È solo l'inizio!

Naturalmente non mi rivolgo a coloro che hanno conoscenze in campo editoriale e che hanno la possibilità di farsi supportare da una casa editrice di grandi dimensioni, perché in questo caso il lavoro di marketing e diffusione è chiaramente diretto dall'editore stesso.

Mi rivolgo invece a chi è sostenuto dalla piccola editoria che offre molte opportunità agli autori emergenti, e quindi a te che dopo la stampa devi occuparti in prima persona della divulgazione del tuo libro.

Ti consiglio di contattare qualche TV o radio locali per poter iniziare a parlare del tuo lavoro fuori dalla tua rete di conoscenze. Oltre a questo è opportuno pensare di organizzare presentazioni e firma-copie.

Per il firma-copie devi contattare le librerie del tuo territorio per vedere se sono disponibili per questo tipo di attività. Non è difficile trovare qualche opportunità di questo tipo, soprattutto tra le librerie indipendenti o tra quelle che hanno una sezione 'autori locali'. Accorderete un giorno e una fascia oraria in cui tu sarai presente nel loro locale e sarai disponibile ad autografare il tuo libro a chi gentilmente ne acquisterà una copia.

Oggi però voglio parlarti della preparazione di una presentazione che è decisamente più impegnativa.

Per prima cosa devi trovare spazi disponibili (non è così facile soprattutto se intendi creare più di un evento). Puoi chiedere a biblioteche, librerie o locali che solitamente appoggiano questo tipo di iniziative, oppure se il tuo libro ha un tema specifico che può essere in linea con l'operato di qualche associazione, non farti sfuggire l'occasione per contattarle, solitamente sono ben disposte ad accoglierti. Sarebbe bene organizzare più di una presentazione, per cui munisciti di tempo e pazienza.

Quando avrai fissato le date degli eventi sei pronto per iniziare a lavorare sulla presentazione, tenendo presente che dovrai pubblicizzare gli incontri sui social ed è buona cosa preparare una locandina accattivante da divulgare in cui siano riportati data, ora e luogo dell'appuntamento, titolo del libro e nomi di eventuali relatori oltre al tuo naturalmente. Utilizza ogni mezzo a tua disposizione per invitare il maggior numero di persone possibili, non farti scrupoli e non essere timido.

 

Ti lascio alcuni consigli da mettere in atto per sentirti a tuo agio durante le presentazioni:

Fatti una scaletta di ciò che vuoi dire. Puoi anche scegliere un filo conduttore diverso per ogni appuntamento (di un libro si può parlare in molti modi diversi).

Preparati prima ciò che intendi dire, soprattutto se condurrai tu l'evento, invece se hai un relatore sarà più semplice, perché potrai accordare con lui/lei in anticipo il tipo di domande che intende porti.

L'emozione può giocare brutti scherzi, soprattutto a chi non è abituato a parlare in pubblico. Gestire l'ansia non è così semplice, ma ci sono alcune tecniche secondo me utili, che possono aiutarti:

Prima dell'evento puoi dedicare qualche momento alla respirazione o a fare meditazione se è nelle tue corde. Una semplice respirazione lenta (sottolineo lenta) ispirando col naso ed espirando con la bocca per qualche minuto aiuta molto a calmarti.

Informa subito il pubblico che sei estremamente felice di essere lì ma, che sei anche molto emozionato.

Scegli una o due persone su cui concentrarti durante l'esposizione del tuo discorso. È molto più facile guardare per lo più loro che lasciar vagare lo sguardo sull'insieme della platea. Non trasformarti in uno stalker, ma quando senti montare l'ansia torna su quel volto che ti infonde tranquillità.

Non essere rigido, lascia fluire... spesso si parte con un'idea ma nel corso della serata, man mano che prendi sicurezza, arrivano stimoli nuovi  dal pubblico che hai davanti, segui l'energia dell'evento.

È anche bello lasciare uno spazio finale per le domande di chi ti ascolta, lo trovo molto stimolante.

Alla prima presentazione in genere partecipano molte più persone che alle successive, questo non deve farti desistere. Cerca di essere tenace e coraggioso. Stai lavorando per il tuo libro affinché arrivi nelle case del maggior numero di persone possibili, CREDI IN LUI SEMPRE.


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Barbara Nives Bigi

Ciao! Mi chiamo Barbara e sono una scrittrice. Lavoro come impiegata ma continuo a coltivare le mie passioni: lettura, fotografia, ricamo, lavorazione del feltro, pittura, lavorazione della creta e scrittura.

La vita può anche provare a fregarti, ma tu non ti arrendere mai.

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