Questo sito web utilizza i cookies per garantire all'utente la migliore esperienza possibile quando visita il sito web. L'utente è invitato a prendere visione della Privacy Policy per maggiori informazioni in merito. Facendo clic su "Accetto", l'utente accetta l'uso dei cookies non essenziali
IgnoraAccetto
7 Marzo 2026
Il matto dell’imbecille e il brevetto più antico sugli
scacchi.
Irene Procopio
tempo di lettura: 2 min
In questi giorni così tesi, diventa facile perdersi in
teorie sulla difesa e sull’attacco. Non bisogna, però, dimenticare che qualunque
strategia si scelga nell’attacco, l’avversario avrà sempre al minimo una
possibilità per difendersi in modo da neutralizzare l’attacco ricevuto.
Ho di recente scoperto la mossa per lo scacco matto più
rapido in assoluto: “il matto dell’imbecille”. Sostanzialmente questa mossa è
possibile se si gioca con i neri e se l’avversario bianco esegue queste due
mosse: muove di uno il pedone che sta davanti l’alfiere a destra e di due il
pedone che sta davanti il cavallo a destra. Così facendo, lascia la diagonale a
destra aperta per una mossa della regina avversaria, precedentemente liberata
dal pedone che sta davanti al re. E taac! In due sole mosse è scacco matto
dalla regina.
Come difendersi?
Difendersi da questa mossa è più semplice di quanto si possa
credere; infatti, basta non muovere il pedone davanti l’alfiere a destra, visto
che può essere difeso solo dal re.
A volte perdersi in tattiche di difesa elaborate e impegnative
può essere meno efficiente del non muovere affatto un pedone.
Perché per quanto cerchiamo di tenerci lontani da situazioni
di tesa competizione e liberi da arrivismi e desideri di vana gloria, dobbiamo valutare
l’ipotesi che ci sia un avversario che non la pensa come noi e che cerchi
strategicamente di ostacolare il nostro percorso.
Nonostante la modernità ci spinga verso un mondo sempre più
inclusivo e orizzontale, una sana e seria strategia di difesa non può
prescindere dall’analisi del contesto che può rivelarsi competitivo e
pericoloso. Conoscendo il contesto e valutando le mosse dell’avversario
possiamo facilmente intuire quale sarà lil suo stile di gioco e anticiparne le
mosse. Alle volte sventare un colpo è la mossa giusta per non essere colpiti e
allo stesso colpire (indirettamente) l’avversario nelle sue difese.
Prescindendo dallo stile di gioco dell’avversario, il nostro
gioco spiegherà il nostro stile. Che lo si voglia o no, che lo si organizzi o
lo si lasci al caso, qualunque mossa farà da step nella partita.
Il brevetto più antico sugli scacchi.
Nathaniel Cooke è stato il designer inglese di un set di
figure di scacchi chiamato il set di scacchi Staunton che è diventato il più
comune set di scacchi usato in tutto il mondo nei tornei. Nel 1849 Cooke ha
registrato il suo progetto presso l'Ufficio brevetti del Regno Unito ai sensi dell'Ornamental
Designs Act del 1842.