18 Aprile 2026

Fiere agricole: investimento o spreco?

Tiziana Procopio

tempo di lettura: 2 min

Foto di Fabian García Acevedo su Unsplash
Le fiere a tema agricoltura sono sempre state momenti di incontro tra chi produce, chi vende, oltre tutti coloro che intervengono nelle altre fasi intermedie alla filiera agricola.

Siamo partiti dalle fiere di paese, quando era “local” la creazione di relazioni tra gli attori del settore. Si è arrivati oggi a fiere internazionali e di settore, con un networking importante e funzionale.

Vinitaly 2026

Appena conclusa la più nota fiera del vino italiana e ormai alla sua 58° edizione, ospitata come sempre nella città di Verona:

  • più di 4.000 produttori, importatori, distributori;

  • circa 150.000 visitatori, soprattutto internazionali;

  • più di 95.000 mq di area espositiva.

Sono numeri importanti, che crescono ogni anno e che non accennano a ridursi, nonostante il prezzo di ingresso e i costi di partecipazione ad esso connessi.

Segno che forse il settore vino trae grossi vantaggi dalle relazioni e il networking innescato da un evento di tale entità. Non è un caso che la fiera agricola più nota in Italia sia proprio del settore vino. Terra del buon cibo e dello “stare a tavola”, ma anche ricchi di vigneti e prodotti di altissima qualità che merita investimenti di tale portata e indotti sempre più ampi e senza limiti.

Ad aggiungersi al vantaggio settoriale, la creazione di un indotto turistico anche per la città e il territorio limitrofo.

MacFrut 2026

Non meno importante, e anche questa legata a un settore ortofrutticolo in grande sviluppo sul territorio italiano, è la fiera MacFrut, quest’anno alla 43° edizione, che si svolgerà dal 21 al 23 Aprile a Rimini.

L’Africa sarà grande protagonista di questa edizione con oltre 20 Paesi espositori, soprattutto per le produzioni di mango e avocado.

Il settore ortofrutticolo è un settore in grande espansione sia per l’innovazione che per la tecnologia, necessarie a soddisfare la crescente domanda di ortive e prodotti freschi sia sul territorio italiano che in quello internazionale.

L’opportunità di incontro globale per l’intera filiera consente di ampliare la vista “oltre il proprio orto” e accogliere relazioni, tecnologie, buyer internazionali: tutte occasioni di creare opportunità di business e strategie condivise.

In qualsiasi settore si svolga attività d’impresa, la rete di networking e relazioni che si crea aiutano e supportano l’attività imprenditoriale a 360°, favorendo crescita, sviluppo e miglioramento continuo.

La spesa per la partecipazione ad eventi simili deve essere vista come un investimento, non come un costo a sé stante, dimensionato nel tempo e nelle opportunità per l’azienda.

Fidatevi di un Professionista.

Guidati, è meglio.


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Tiziana Procopio

Ciao, sono Agronomo e Auditor, mi occupo di gestione aziendale in ambito agroalimentare, ma anche formazione, qualità e sicurezza.

Chiediti cosa sei chiamato a fare, e poi fallo con passione. Guidati, è meglio. 

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